ANNI ’70

Negli anni settanta, trascorsi tra permanenze a New York e in Italia (a Milano, città che amava) i simboli si infittiscono sulle superfici, che Harloff ora suddivide in simmetrie geometriche organizzate attorno a centri di forza, giocati in numerazioni, pentacoli, tessiture misteriose, secondo un ordine ritmico cui non è estranea la personale, profonda competenza musicale, che spazia dalla musica classica, a quella etnica, al…